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	<title>Web4Web.IT - Low Cost Hosting &#187; Blog di Web4Web.IT</title>
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	<description>Low Cost Hosting</description>
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		<title>Chiusura per festività Natalizie</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Dec 2009 09:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog di Web4Web.IT]]></category>
		<category><![CDATA[Press Area]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si informa la gentile clientela che gli uffici resteranno chiusi per ferie fino al 10 Gennaio 2010. Le risposte ai ticket potrebbero subire rallentamenti. Problematiche gravi ai server ed alla rete saranno evase con la rapidità di sempre indipendentemente dalle nostre ferie.</p>
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		<title>E-Commerce: un successo soprattutto tra i giovani.</title>
		<link>http://www.web4web.it/blog/e-commerce-un-successo-soprattutto-tra-i-giovani.html</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 11:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog di Web4Web.IT]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Natale è ormai alle porte, non rimane molto tempo per acquistare i regali e nei negozi o nei centri commerciali regna il caos.
Se anche voi siete allergici alla corsa ai regali, niente paura, per vostra fortuna esiste l&#8217;e-commerce!
Infatti, ormai sembra essere una pratica diffusa per molti siti internet darsi al commercio on line dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Natale è ormai alle porte, non rimane molto tempo per acquistare i regali e nei negozi o nei centri commerciali regna il caos.<br />
Se anche voi siete allergici alla corsa ai regali, niente paura, per vostra fortuna esiste l&#8217;e-commerce!<br />
Infatti, ormai sembra essere una pratica diffusa per molti siti internet darsi al commercio on line dei propri prodotti, permettendo di acquistare on line i regali.<br />
Facile, veloce e senza bisogno di macinare chilometri in giro per boutique.<br />
Secondo le analisi effettuate nei giorni scorsi dall&#8217;osservatorio sull&#8217;E-commerce <strong>il numero degli ordini on line dei prodotti è cresciuto del 17%</strong> e interessa ben <strong>8 milioni di italiani</strong>. In particolare, sembrano essere soprattutto i giovani i più interessati a questa pratica.<br />
In seguito alle indagini effettuate, è risultato che <strong>ben il 20% dei giovani utenti della rete è deciso ad acquistare i regali solo tramite internet</strong>.<br />
L&#8217;e-commerce va ad affiancare sempre di più agli acquisti tradizionali nei negozi.<br />
Acquistare on line sta diventando un&#8217;abitudine, che permette di risparmiare e ricevere direttamente a casa i prodotti scelti.<br />
Anche l&#8217;azienda gode di diversi vantaggi, raggiungendo una clientela illimitata, abbattendo le barriere geografiche ed estendendo l&#8217;accessibilità del punto vendita a chiunque.<br />
Tuttavia un sito di e-commerce non può essere improvvisato ed è sempre bene affidarsi a seri professionisti.<br />
Web4Web.IT, ad esempio, offre una grande preparazione professionale, guadagnata sul campo, con anni di attività nel settore.<br />
Con un investimento contenuto realizza un progetto sviluppato in base alle esigenze e agli obiettivi da raggiungere.<br />
I siti progettati da Web4Web.IT sono facili da gestire, in modo totalmente autonomo direttamente da vostro computer connesso ad internet, grazie ad un&#8217;area amministrativa veramente elementare, dalla quale potrete controllare le fatture, il magazzino e gli articoli venduti.</p>
<p>Web4Web.IT &#8211; Low Cost Hosting<br />
<a href="http://www.web4web.it">http://www.web4web.it</a></p>
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		<title>Broadband, la prima tranche dello stanziamento slitta all&#8217;anno nuovo.</title>
		<link>http://www.web4web.it/blog/broadband-la-prima-tranche-dello-stanziamento-slitta-allanno-nuovo.html</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 14:37:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog di Web4Web.IT]]></category>

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		<description><![CDATA[Le ultimissime novità sulla banda larga arrivano dal ministero dello Sviluppo Economico. L&#8217;onorevole Scajola ha reso noto che all&#8217;inizio del 2010 sarà finalmente definito un primo stanziamento pubblico per il piano di diffusione della banda larga. Gabriele Galateri, delegato di Confindustria per le comunicazioni e lo sviluppo della banda larga, aveva auspicato che il Cipe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le ultimissime novità sulla banda larga arrivano dal ministero dello Sviluppo Economico. L&#8217;onorevole Scajola ha reso noto che all&#8217;inizio del 2010 sarà finalmente definito un primo stanziamento pubblico per il piano di diffusione della banda larga. Gabriele Galateri, delegato di Confindustria per le comunicazioni e lo sviluppo della banda larga, aveva auspicato che il Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) sbloccasse i finanziamenti previsti per il superamento del digital divide entro la prima decade di decembre. Invece si dovrà aspettare l&#8217;anno nuovo. Ricordiamo che nella Legge Sviluppo <strong>è previsto lo stanziamento di 800 milioni di euro</strong>.<br />
La crescita economica e occupazionale di un Paese è  proporzionale alla diffusione della banda larga.<br />
Quest&#8217;ultima, infatti, crea posti di lavoro e consente la nascita di nuove imprese e nuovi servizi come l&#8217;e-commerce, la telemedicina, il VoIP (Voice over Internet Protocol), il telelavoro, smart case, istruzione on-line, social networking, video on demand, accesso al governo elettronico e molto altro.<br />
La UE ha previsto che da quest&#8217;anno fino al 2015 <strong>la banda larga porterà un milione di posti di lavoro diretti, indiretti e indotti</strong> e una crescita dell&#8217;economia europea di <strong>850 miliardi di euro</strong>.<br />
Fra gli effetti positivi della banda larga ci sono la riduzione dei costi dei viaggi, dei trasporti, delle spese della pubblica amministrazione; l&#8217;aumento del risparmio energetico; la nascita di nuovi modelli di business.<br />
Ma non finisce qui. La ricerca condotta da Brookings Institution di Washington conferma la presenza dell&#8217;effetto moltiplicatore di rete: per ogni incremento di 1 punto percentuale si crea occupazione pari a 0,2-0,3 percento.<br />
I ricercatori della London School of Economics and Political Science (LSE) sostengono che stimolare gli investimenti nelle infrastrutture ICT ha effetti positivi sull&#8217;economia (risparmi sui costi di governo, aumento della produttivit e della competitivit), sui posti di lavoro e sulla qualit della vita.<br />
Occorrerebbero incentivi fiscali per incoraggiare il settore privato a investire di pi in infrastrutture digitali.</p>
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		<title>Net-Neutrality, si riaccende la polemica negli Stati Uniti.</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 17:16:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog di Web4Web.IT]]></category>

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		<description><![CDATA[Net-Neutrality, si riaccende la polemica negli Stati Uniti. Gli Internet Service Provider americani dichiarano il proprio dissenso.
&#8220;Neutrality&#8221; è termine inglese che significa neutralità, e più nello specifico, si riferisce alla neutralità della rete, ovvero uno dei principi fondamentali alla base di Internet.
La Rete di Internet, infatti nasce su un principio di libertà e la &#8220;neutralità&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Net-Neutrality, si riaccende la polemica negli Stati Uniti. Gli Internet Service Provider americani dichiarano il proprio dissenso.</p>
<p>&#8220;Neutrality&#8221; è termine inglese che significa neutralità, e più nello specifico, si riferisce alla neutralità della rete, ovvero uno dei principi fondamentali alla base di Internet.<br />
La Rete di Internet, infatti nasce su un principio di libertà e la &#8220;neutralità&#8221; è proprio uno degli elementi che permette a questo concetto di essere rispettato.<br />
Ricopre un ruolo fondamentale sia per la sua libertà sia per il suo buon funzionamento.<br />
La &#8220;Neutrality&#8221; è il principio secondo cui gli Internet Service Provider, che forniscono la connettività agli utenti, devono garantire una comunicazione, trasportando i dati &#8220;a destinazione&#8221;, senza discriminazioni o privilegi, filtrando o rallentando alcune applicazioni o contenuti, piuttosto che altri.</p>
<p>Negli Stati Uniti questo dibattito è da sempre all&#8217;ordine del giorno.<br />
Secondo gli ISP statunitensi, i principi della neutralità della Rete violerebbero il Primo Emendamento della costituzione americana, a garanzia della Libertà d&#8217;Espressione.<br />
Pietra dello scandalo sarebbe il documento, di ben 107 pagine, presentato nei mesi scorsi, dalla commissione guidata da Julius Genachowski, presidente della Federal Communications Commission statunitense, per un disegno di legge che avrebbe dovuto stabilire una volta per tutte una regolamentazione a difesa del principio di Neutralità.<br />
Questo documento nasce per impedire che i provider discriminino certi servizi, senza distinzione di applicazioni e contenuti.<br />
L&#8217;obiettivo di questo documento è di preservare Internet come rete aperta e trasparente.<br />
A risposta, Kyle McSlarrow, CEO della National Cable and Telecommunications Association, risponde con un rifiuto alla necessità da parte delle autorità di imporre regole così rigide, in quanto gli ISP non minaccerebbero in alcun modo la libertà d&#8217;espressione, affermando che anzi &#8220;il loro business consiste nel promuoverla, formando un vigoroso motore di promozione della democrazia nella storia di questo paese&#8221;.<br />
Le regole contenute in questo documento di oltre cento pagine, secondo Kyle McSlarrow, costituirebbero una violazione all&#8217;Emendamento sulla libertà di Espressione, in quanto obligherebbero gli ISP a non trasportare servizi premium agli utenti.<br />
Il dibattito argomenta sul fatto che gli Internet Service Provider non avrebbero alcun motivo per bloccare l&#8217;accesso dei propri utenti a contenuti autorizzati, a meno che non vogliano intraprendere un vero e proprio suicidio commerciale.</p>
<p>In Italia, non esiste una vera e propria normativa sul tema della neutralità, se non un diritto di trasparenza, che permette agli utenti di sapere se l&#8217;Internet Service Provider che eroga la connessione abbia messo in atto qualche tipo di restrizione o limitazione al traffico di informazioni.<br />
I consumatori e i dispensatori di servizi, in Europa, sembrano navigare in acque migliori.<br />
Infatti rispetto alla situazione statunitense, esiste una maggiore scelta di concorrenti tra i fornitori.</p>
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